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Text by Brigataes

In cinque anni di lavoro ho registrato le voci e i volti di quelli che - a Napoli e in Campania nel trentennio 1950-1980 - l’arte l’hanno vissuta e realizzata, accumulando un TB di memoria mista di esistenze note e dimenticate.

Le mie domande, poste durante delle vere e proprie visite, hanno innescato memorie che tutte insieme concorrono a restituire - intrecciando dati culturali e brani del proprio vissuto - la complessità di un momento e di un ambiente, determinante anche per le vicende dell’arte italiana del secondo ‘900.

Cittàlimbo Archives è il contenitore di un racconto informale a più voci che ricostruisce un periodo creativo attraverso le storie individuali e le relazioni fra queste storie, colte e presentate come frammenti prima di confluire nell’unicità della Storia.

Cittàlimbo Archives è un dispositivo di acquisizione dati nella memoria collettiva.

Cittàlimbo Archives recupera l’immagine ed il racconto delle esistenze di uomini e donne che sono arte.

Cittàlimbo Archives è un catalogo non di opere ma di persone.

Cittàlimbo Archives porta nel museo soggetti d’arte, rendendolo spazio espositivo di esistenze artistiche.

Cittàlimbo Archives è un archivio caldo realizzato con una videocamera tenuta a spalla, con fatica, per molto tempo, senza far uso di tutti gli strumenti - a cominciare dal cavalletto - che creano distanza, in modo da creare una relazione diretta con i miei interlocutori. In ogni casa o studio abbiamo trovato un posto dove potevamo sederci l’uno di fronte all’altro e così avviare il racconto di quel particolare vissuto.

Cittàlimbo Archives compie lo sforzo di preservare il tempo sapendo comunque di fallire.

Cittàlimbo Archives è un lavoro epico perché narra di fatti leggendari all’origine dell’arte contemporanea.

Cittàlimbo Archives ritorna alle origini della videoarte quando si praticava un uso massiccio degli apparecchi a tubo catodico che costituivano la materia prima delle installazioni.

Cittàlimbo Archives celebra i televisori, quelli vecchi e profondi capaci di restituire un corpo alle immagini sottili dei video, che, abbandonati in terra o impilati, come reperti archeologici animati, rottami di un altro tempo, ti adescano e ti portano in un altrove dove ebbe inizio il contemporaneo.

Cittàlimbo Archives provoca conoscenza e malinconia. 

Cittàlimbo Archives sfida la città dell’oblio. 


Brigataes.Cittàlimbo.Archives.veduta installazione con Aldo Elefante.MADRE.Napoli.2016.ph.Amedeo Benestante


During five years of work I recorded the voices and faces of those who - in the 1950s and 1980s in Naples and Campania - lived and realized the art, accumulating a TB of mixed memory of known and forgotten existences.

My questions, posed during the actual visits, have triggered memories that all together contribute - by intertwining cultural data and songs of one's own life - the complexity of a moment and an environment, determinant also for the vicissitudes of Italian art of the second part of ‘900.

Cittàlimbo Archives is the container of an informal multi-tales story that reconstructs a creative period through individual stories and relationships between these stories, grabbed and presented as fragments before it converges into the uniqueness of History.

Cittàlimbo Archives is a data acquisition device in collective memory.

Cittàlimbo Archives recovers the image and story of the existences of men and women who are art.

Cittàlimbo Archives is a catalog not of work but of people.

Cittàlimbo Archives brings into the museum art subjects, making it an exhibition space for artistic existences.

Cittàlimbo Archives is a hot archive made with a camcorder held on the shoulder for a long time, without making use of all the tools - starting with the tripod - that create distance, in order to create a direct relationship with my interlocutors. In each home or studio we found a place where we could sit facing each other and thus start the story of that particular life.

Cittàlimbo Archives makes the effort to preserve the time knowing how to fail.

Cittàlimbo Archives is an epic work because it tells of legendary facts at the origin of contemporary art.

Cittàlimbo Archives returns to the origins of the video art when massive use of cathode-ray appliances was made up of the raw materials of the installations.

Cittàlimbo Archives celebrates the old and deeper TVs, capable of returning a body to the subtle images of the videos that, abandoned on land or stacked like animated archaeological finds, scrap another time, get you up and take you to somewhere else where it had start the contemporary.

Cittàlimbo Archives provokes knowledge and melancholy.

Cittàlimbo Archives challenges the city of oblivion.